Teoria e quiz interattivi per il conseguimento degli attestati antincendio!
La combustione è una reazione chimica tra una sostanza combustibile e un comburente che produce calore, fiamma, gas, fumo e luce. Quando la combustione non è controllata e si propaga nello spazio e nel tempo si parla di incendio.
Per l'addetto antincendio è importante comprendere il meccanismo, perché ogni azione di prevenzione o spegnimento agisce su uno degli elementi che rendono possibile il fuoco.
| Elemento | Significato | Esempi pratici | Come si può contrastare |
|---|---|---|---|
| Combustibile | Materiale o sostanza capace di bruciare. | Carta, legno, tessuti, plastica, benzina, solventi, metano. | Rimuovere, separare, ridurre quantità e corretta collocazione. |
| Comburente | Sostanza che permette la combustione, normalmente l'ossigeno dell'aria. | Aria ambiente, atmosfere ricche di ossigeno. | Soffocare, chiudere porte, usare schiuma o CO2 nei casi idonei. |
| Energia di attivazione | Fonte di calore o energia che avvia la reazione. | Fiamma libera, scintilla, superficie calda, arco elettrico, attrito. | Eliminare inneschi, controllare impianti, vietare fumo, autorizzare lavori a caldo. |
| Parametro | Definizione semplice | Esempio di ragionamento |
|---|---|---|
| Limite inferiore di infiammabilità | Concentrazione minima di vapori o gas combustibili in aria sotto la quale la miscela non brucia. | Miscela troppo povera: manca combustibile. |
| Limite superiore di infiammabilità | Concentrazione massima oltre la quale la miscela non brucia. | Miscela troppo ricca: manca ossigeno sufficiente. |
| Campo di infiammabilità | Intervallo tra limite inferiore e superiore. | Più è ampio, maggiore è la probabilità di trovare una miscela pericolosa. |
| Temperatura di infiammabilità | Minima temperatura alla quale un liquido emette vapori che possono incendiarsi se innescati. | La benzina è pericolosa anche a temperatura ambiente. |
| Temperatura di accensione | Temperatura alla quale il combustibile brucia senza innesco esterno. | Un materiale vicino a una superficie molto calda può autoaccendersi. |
I solidi bruciano più facilmente se sono suddivisi, porosi, asciutti e ben ventilati. Un foglio o della segatura si incendiano più rapidamente di un grosso tronco.
I liquidi infiammabili bruciano attraverso i vapori emessi dalla loro superficie: non è il liquido in sé a bruciare direttamente, ma la miscela dei suoi vapori con l'aria.
I gas possono creare miscele infiammabili o esplosive. I gas leggeri tendono a salire, mentre gas pesanti come il GPL possono ristagnare in basso, cunicoli, pozzetti e locali interrati.
Pensare che basti togliere la fiamma visibile: se restano calore, vapori infiammabili o braci, il principio di incendio può riprendere.
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