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Sostanze estinguenti

Le sostanze estinguenti si scelgono in base al combustibile, all'ambiente, alla presenza di persone e al rischio elettrico. Ogni estinguente ha vantaggi, limiti e controindicazioni.

EstinguenteAzione principaleImpieghi tipiciLimiti e cautele
AcquaRaffreddamento; in parte soffocamento per vapore.Fuochi di classe A: carta, legno, tessuti.Non a getto pieno su tensione elettrica; incompatibile con alcune sostanze.
SchiumaSeparazione dall'aria e raffreddamento.Liquidi infiammabili e superfici di classe B.Può essere inadatta su apparecchiature elettriche o liquidi particolari.
PolvereInibizione chimica, soffocamento, parziale raffreddamento.Estintori polivalenti A-B-C, interventi rapidi su principi di incendio.Riduce visibilità, sporca, irrita, non spegne bene braci profonde.
CO2Soffocamento e raffreddamento.Apparecchiature elettriche e fuochi di classe B limitati.Rischio asfissia in locali chiusi; getto freddo, attenzione al cono.
Agenti alternativiInibizione chimica o riduzione ossigeno.Impianti fissi e beni sensibili.Richiedono procedure e valutazione del rischio per le persone.

Acqua: perché funziona

L'acqua assorbe molto calore e, evaporando, sottrae energia all'incendio. Con gocce fini aumenta la superficie di scambio e quindi l'efficacia del raffreddamento. È particolarmente utile quando il combustibile può essere imbibito e raffreddato in profondità.

Schiuma: separare i vapori dall'aria

La schiuma forma un tappeto che copre il liquido infiammabile, limita l'emissione di vapori e riduce il contatto con l'ossigeno. Va applicata con delicatezza, evitando di rompere il manto schiumoso.

Polvere: veloce ma non sempre ideale

La polvere è molto diffusa perché versatile e rapida sui principi di incendio. In un ambiente chiuso, però, può generare una nube che riduce la visibilità e rende più difficile l'esodo. Dopo l'uso è necessario verificare eventuali riaccensioni.

CO2: nessun residuo, ma attenzione alle persone

La CO2 non lascia residui ed è dielettrica. Tuttavia agisce riducendo l'ossigeno vicino al focolaio e può essere pericolosa in locali piccoli o poco ventilati. L'erogazione produce temperature molto basse: non impugnare il cono se non previsto dal modello.

Scelta rapida dell'estinguente

  • Carta o legno: acqua o estintore idoneo alla classe A.
  • Liquido infiammabile: schiuma, polvere o CO2 secondo scenario.
  • Quadro elettrico: togliere tensione se possibile; usare CO2 o estinguente idoneo.
  • Friggitrice: estintore per classe F o copertura idonea, mai acqua.

Da ricordare per quiz e orale

  • La scelta dell'estinguente dipende da classe di incendio, ambiente, tensione elettrica e sicurezza dell'operatore.
  • La polvere è efficace ma può peggiorare la visibilità durante l'esodo.
  • La CO2 non lascia residui ma può creare rischio di asfissia.

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