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Dinamica dell'incendio, fumi e calore

Un incendio non rimane sempre uguale: nasce, cresce, può diventare generalizzato e infine si estingue o viene spento. Conoscere questa evoluzione aiuta l'addetto a capire quando un intervento iniziale è possibile e quando invece occorre dare priorità assoluta ad allarme, esodo e soccorsi.

Le fasi dell'incendio

FaseCosa succedeIndicazioni operative
IgnizioneUn innesco riscalda un combustibile e avvia la combustione.Intervento possibile solo se il focolaio è piccolo, visibile e raggiungibile in sicurezza.
PropagazioneAumentano fumo, calore, gas tossici e materiali coinvolti.Attivare allarme, chiudere porte, favorire l'esodo e non esporsi inutilmente.
Flash-overL'ambiente raggiunge temperature e irraggiamento tali da coinvolgere quasi tutti i combustibili.Non è più uno scenario per l'addetto: priorità ai soccorsi e al contenimento.
Estinzione e raffreddamentoIl combustibile diminuisce o l'incendio viene estinto; restano braci e superfici calde.Verificare possibili riaccensioni solo se autorizzati e in condizioni sicure.

Flash-over e backdraft

Il flash-over è il rapido passaggio a incendio generalizzato. Si verifica quando fumi e gas caldi irradiano calore verso tutti i materiali presenti, che iniziano a pirolizzare e a partecipare alla combustione.

Il backdraft può verificarsi in un locale chiuso, caldo e povero di ossigeno. L'apertura improvvisa di una porta o finestra può far entrare aria e provocare una ripresa violenta della combustione.

Prodotti della combustione

  • Gas di combustione: possono essere tossici o asfissianti. Il monossido di carbonio è particolarmente insidioso perché incolore, inodore e non irritante.
  • Fumo: riduce la visibilità, ostacola l'esodo, irrita le vie respiratorie e trasporta sostanze tossiche.
  • Calore: provoca ustioni, disidratazione, difficoltà respiratorie e può causare collasso strutturale o propagazione per irraggiamento.
  • Fiamme: indicano la zona di combustione visibile ma non rappresentano l'unico pericolo.

Perché il fumo è spesso più pericoloso della fiamma

Durante un incendio reale molte vittime non sono raggiunte direttamente dalle fiamme, ma subiscono gli effetti di fumi e gas. Il fumo può saturare rapidamente corridoi e scale, rendere impossibile orientarsi, nascondere ostacoli e indurre panico.

Comportamento dell'addetto

  • Non entrare in locali invasi da fumo se non previsto, addestrato e protetto.
  • Procedere bassi solo per brevi spostamenti necessari e in condizioni di sicurezza.
  • Chiudere, se possibile, la porta del locale interessato per limitare fumo e ossigeno.
  • Non aprire improvvisamente porte calde o da cui esce fumo.
  • Comunicare ai Vigili del fuoco posizione del focolaio, presenza di persone e materiali pericolosi.

Da ricordare per quiz e orale

  • Il flash-over è un punto di non ritorno per l'intervento dell'addetto.
  • Il monossido di carbonio è pericoloso perché non si vede e non si sente.
  • Il fumo può rendere inutilizzabile una via di esodo anche prima dell'arrivo delle fiamme.

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